Superbonus ed “esodati”: cosa succede oggi e come gestire due ristrutturazioni contemporanee

ByEmanuela Biagioli

31 Marzo 2026

Negli ultimi anni il Superbonus 110% ha rappresentato una grande opportunità per ristrutturare immobili, ma le continue modifiche normative hanno creato una nuova categoria di contribuenti: i cosiddetti “esodati del Superbonus”.

Chi sono gli esodati del Superbonus

Con questo termine si indicano i proprietari che:
• hanno avviato lavori contando su determinate aliquote (110% o 90%)
• ma si sono trovati, in corso d’opera, con:
• riduzione della percentuale di detrazione
• blocco o difficoltà nella cessione del credito
• impossibilità di completare i lavori nei tempi previsti

Il risultato? Spese già sostenute ma con un recupero fiscale ridotto o più lungo.

Ristrutturare due immobili contemporaneamente: prima e seconda casa

Se stai ristrutturando due immobili diversi (ad esempio prima e seconda casa), entrano in gioco due normative principali:

  1. Bonus ristrutturazione (50%)

Il Bonus ristrutturazione:
• prevede una detrazione del 50%
• su un massimo di 96.000€ per immobile
• è valido per ciascun immobile in modo indipendente

👉 Quindi:
• Prima casa → 96.000€ di massimale
• Seconda casa → altri 96.000€

✔️ Puoi usufruirne due volte, senza problemi

  1. Superbonus (se ancora applicabile)

Se rientri ancora nei casi residui del Superbonus 110% (condomini, lavori già avviati, ecc.):
• anche qui i limiti sono per immobile
• ma attenzione:
• vincoli più stringenti
• scadenze rigide
• obbligo di avanzamento lavori

👉 Non è automatico poterlo applicare su entrambe le case oggi: va verificato caso per caso.

Bonus mobili: si può avere due volte?

Sì — ed è uno dei punti più interessanti 👇

Il Bonus mobili:
• è collegato a una ristrutturazione edilizia
• prevede una detrazione del 50%
• su un tetto massimo di 5.000€ per immobile (aggiornato negli ultimi anni)

Caso pratico: due immobili

Se ristrutturi:
• Casa A → hai 5.000€ di plafond mobili
• Casa B → hai altri 5.000€

✔️ Totale: 10.000€ di spesa agevolabile

👉 Condizione fondamentale:
• ogni bonus mobili deve essere collegato a una ristrutturazione distinta
• con:
• pratica edilizia separata
• pagamenti tracciabili
• data lavori antecedente all’acquisto mobili

Attenzione agli errori più comuni

Molti contribuenti (soprattutto “esodati”) commettono questi errori:

❌ Confondere i massimali

Ogni immobile ha i suoi limiti → non si sommano su un’unica casa

❌ Mischiare bonus diversi
• Superbonus
• Bonus ristrutturazione
• Bonus mobili

👉 Hanno regole e tempistiche diverse

❌ Pagamenti non corretti

Per mantenere le detrazioni serve:
• bonifico parlante
• causale corretta
• codice fiscale e partita IVA

Strategia consigliata (molto importante)

Se stai gestendo due ristrutturazioni contemporaneamente:

✔️ Tieni contabilità separata per ogni immobile
✔️ Associa chiaramente i mobili alla rispettiva casa
✔️ Pianifica le spese per sfruttare al massimo i plafond
✔️ Verifica sempre la normativa aggiornata (cambia spesso)

Conclusione

Anche in un contesto complesso come quello degli “esodati del Superbonus”, ci sono ancora opportunità concrete:
• puoi ristrutturare due immobili sfruttando i massimali doppi
• puoi ottenere il bonus mobili due volte
• ma serve attenzione estrema alla gestione fiscale