MINI-GUIDA: ECOBONUS 2026

ByEmanuela Biagioli

2 Maggio 2026

In cosa consiste?

È una detrazione fiscale sull’Irpef (l’imposta sul reddito delle persone fisiche) o sull’ Ires (imposta sul reddito delle società) di una percentuale dei costi sostenuti per riqualificazione energeticamente gli edifici.

Chi può usufruirne?

Chi Sostiene le spese della ristrutturazione e possiede o detiene l’immobile, sia persone che fisiche (Proprietari, Nudi Proprietari, Usufruttuari, Locatari, Comodatari o un loro Familiare Convivente,) che aziende, società, associazioni ecc.

Su quali immobili?

Tutte le Unità immobiliari sia Residenziali che non;

Parti comuni condominiali.

Per quali Interventi?

Interventi di isolamento delle strutture opache, Muri e Solai confinanti con l’esterno, con locali non climatizzati o con il terreno;

Sostituzione degli Infissi Esterni:

Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale;

Installazione di Chiusure Oscuranti e Schermature solari

Installazione di Pannelli solari

Detrazioni e Limiti di Spesa

36% per le spese sostenute nel 2026 e 30% per quelle sostenute dal 2027 al 2033;

50% per gli interventi effettuati su unità immobiliari adibite ad abitazione principale, a condizione che il beneficiario sia titolare di diritto di proprietà o diritto reale di godimento;

Limite di Spesa si differenziano in base all’intervento e alla percentuale di detrazione,

Per gli interventi di riqualificazione globale dell’edificio, avendo una detrazione massima di 100.000 € avremmo un limite di spesa di:

200.000 € per chi usufruisce dell’aliquota al 50%

277.777 € per chi usufruisce dell’aliquota al 36%

Per gli interventi di isolamento, sostituzione degli infissi e la posa in opera delle schermature solari, avendo una detrazione massima di 60.000 € avremmo un limite di spesa di:

120.000 € per chi usufruisce dell’aliquota al 50%

166.666 € per chi usufruisce dell’aliquota al 36%

Per gli interventi di sostituzione degli impianti di riscaldamento isolamento o l’installazione di scaldacqua a pompa di calore, avendo una detrazione massima di 30.000 € avremmo un limite di spesa di:

60.000 € per chi usufruisce dell’aliquota al 50%

83.333 € per chi usufruisce dell’aliquota al 36%

Ripartizione: 10 anni.

Cosa non dimenticare

Pagare sempre con Bonifico parlante indicando nella causale il riferimento all’ art. 14 del DL 63/2013 – L 90/2013, inoltre nel bonifico deve essere presente il codice fiscale del beneficiario della detrazione e numero di partita Iva o codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è effettuato;

Gli interventi devono essere legittimi dal punto di vista urbanistico, quindi a meno che gli interventi non rientrino nell’edilizia libera va sempre predisposto un opportuno Titolo edilizio (CILA, SCIA, ecc.);

Comunicazione all’ENEA entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori;

È necessaria l’Asseverazione da parte di un tecnico abilitato che certifica il rispetto dei requisiti tecnici previsti dal decreto ministeriale 6 agosto 2020;

Per gli interventi che riguardano l’isolamento di Muri e Solai o la riqualificazione globale dell’edificio è necessario la redazione di un attestato di prestazione energetica (APE)

Conservare le fatture.

Esempio pratico

Costo dell’intervento 80.000 €, chi sostiene le spese è proprietario e vive nell’immobile oggetto di intervento, Ha quindi una percentuale di detrazione del 50% pari a 40.000 €, ovvero 4.000 €/anno per 10 anni.

Note

Gli edifici devono essere dotati di un impianto di riscaldamento, unica eccezione l’installazione dei collettori solari per produzione di acqua calda, sono considerati impianto di riscaldamento anche le stufe a legna o a pellet nonché caminetti e termocamini purché fissi.

Dal 2025 non sono più detraibili le spese per gli interventi di sostituzione (o di nuova installazione) degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili;